Violazione della Sicurezza Sony
Sony ha lo stesso personale del sito di gioco d’azzardo online della British Columbia PlayNow.com, o entrambi sono andati al seminario da 5 minuti in materia di sicurezza del giocatore. La scorsa settimana le notizie sulla grave violazione della sicurezza ad opera di un hacker, che ha messo a repentaglio la sicurezza dei giocatori, ha scosso la società. Questa settimana, dopo un altro attacco informatico, la società ha chiuso la sezione di gioco online. Secondo il comunicato, “Nel corso della nostra indagine sull’intrusione nei nostri sistemi abbiamo scoperto un problema che ci ha spinto a interrompere immediatamente il servizio,” ha detto la Sony in un comunicato. Il primo attacco sul network della PlayStation e sul servizio di musica Qriocity ha messo in pericolo i dati personali di 77 milioni di clienti. Sony si è scusata e ha rivelato sabato che ben 10 milioni di carte di credito potrebbero essere state compromesse durante l’attacco. Non è un errore di stampa, sono proprio 10 milioni! Il che fa sembrare il fallimento di PlayNow un’inezia, rispetto a questo inferno. Se vi state chiedendo che cosa sta facendo la compagnia per risolvere il problema della sicurezza online, la risposta è: “non abbastanza”. Può mai essere sufficiente, dopo una gaffe di simile proporzioni ? Mi dispiace, ma offrire ai clienti danneggiati 30 giorni di accesso gratuito al servizio di musica in streaming Qriocity e 30 giorni al servizio di gioco online PlayStation Plus non basta. Sony ha detto che la società fornirà adeguato servizio di protezione alle carte di credito dei propri clienti, ma anche questo è troppo poco. La gente vuole risposte. Le persone vogliono sapere perché la Sony non è riuscita a fare l’unica cosa che doveva fare, cioè proteggere le loro informazioni personali e le loro carte di credito. Anche il Congresso vuole risposte.La scorsa settimana una sottocommissione del Congresso ha chiesto risposte a un elenco dettagliato di domande riguardanti problemi di sicurezza. Alcune delle domande sono: quando è avvenuta la violazione, quanti dati sono stati rubati e perché la Sony aspettato una settimana prima di avvisare i clienti. Ci sono dei consumatori molto arrabbiati che non aspettano le risposte e hanno già intentato almeno due cause legali in California, e state certi molti altri li seguiranno presto. A questo punto può farsi avanti la X-Box, dove si può giocare online a Madden 12, e sicuramente non è la Playstation3.
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